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Bangladesh, Gentiloni: “Nove italiani morti, il decimo irreperibile”. Ecco i nomi

paolo gentiloni

ROMA – Dopo avere confermato che sono “almeno nove gli italiani uccisi” a Dacca e ribadito “la vicinanza al dolore delle famiglie”, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, intervistato da Sky Tg24, ha sottolineato: “Dobbiamo avere chiaro un paio di cose: la prima, bisogna avere la meglio su Daesh perché è la sua presenza simbolica che muove la mano dei suoi assassini, dall’Africa occidentale al Bangladesh. La seconda cosa è che dobbiamo isolare il fondamentalismo chiedendo ai governi islamici del mondo di impegnarsi con noi al massimo livello possibile“.

Perché, ha aggiunto Gentiloni, “l’azione militare deve essere accompagnata da tante cose, ma soprattutto dall’isolamento dei terroristi nel loro mondo”. Quanto al decimo italiano che si trovava all’interno del ristorante ieri sera, ma non si trova, “forse si è reso irreperibile, potrebbe essersi salvato”, ha detto il titolare della Farnesina.

Intanto, attraverso un comunicato stampa, “La Farnesina informa che i connazionali deceduti nell’attacco terroristico di questa notte a Dacca sono Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D’Antona, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli e Simona Monti”.

2 luglio 2016
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