Riforme, Rosato: “Una parte del gruppo dirigente Pd non le difende”

 rosato ettore

BOLOGNA – Nel Pd c’è un pezzo del gruppo dirigente che non difende le riforme del Governo Renzi e non va in giro a spiegarle. Non è questione di maggioranza o minoranza, ma “naturalmente chi le condivide di meno, le spiega di meno”. A dirlo è il capogruppo Pd alla Camera, Ettore Rosato, questa mattina a Bologna per un’iniziativa insieme ai deputati Andrea De Maria e Gianluca Benamati e al governatore della Toscana, Enrico Rossi.

“Non riusciamo a spiegare ciò che facciamo”, sostiene Rosato, anche perchè “c’è una parte del gruppo dirigente che non lo racconta” in giro per l’Italia. “Nessuna delle nostre riforme è perfetta- ammette il capogruppo- e non è scritta sulla pietra: tutto è migliorabile. Ma quando la si vota, poi bisogna avere il coraggio di difenderla“.

In altre parole, manda a dire Rosato, il gruppo dirigente Pd “deve avere il coraggio di arrivare fino in fondo”, anche perchè “non avremo un’altra possibilità”. Il capogruppo spiega che “non si tratta di maggioranza od opposizione, si tratta di timidezza nello spiegare le riforme. E la fatica nel farlo sta anche nell’avere la consapevolezza che le cose fatte vanno illustrate e dimostrate nella loro efficacia”. Poi, aggiunge, “naturalmente chi le condivide di meno, le spiega di meno”.

2 Luglio 2016
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