Conte ai lavoratori: “Io non sono un grande, lo devo dimostrare”

ROMA – Piccolo fuori programma, ieri, per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che arrivato in piazza Montecitorio, è sceso dal taxi e invece di avviarsi verso l’ingresso principale della Camera, si è voltato ed è andato ad incontrare i dipendenti di un’azienda americana, la Fedex Tnt, che stavano manifestando per difendere il proprio posto di lavoro. “Siamo 360 dipendenti di un’azienda americana che ci sta mandando a casa, ci stanno buttando fuori”, gli spiega uno dei dipendenti.

“Vi dovete fidare di questi ministri, abbiamo messo su una bella squadra, non sono un grande, lo devo dimostrare”

“Quanti siete, solo lo stabilimento di Roma ha problemi?”, domanda il premier. “Stiamo parlando di 24 filiali italiane” e vogliono mandare a casa “361 persone. Mercoledì abbiamo un incontro al Mise”, replica il lavoratore, che aggiunge: “Lei ha detto che vuole essere l’avvocato di tutti gli italiani, lei è un grande”. “Vi dovete fidare di questi ministri, abbiamo messo su una bella squadra, non sono un grande, lo devo dimostrare“, replica Conte che si avvia a Montecitorio per incontrare il presidente della Camera Roberto Fico.

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2 giugno 2018
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