Lazio

Il Codacons denuncia Renzi in Procura: “Propaganda vietata a Giachetti”

giachetti

ROMA – Un comportamento arrogante che dimostra mancanza di rispetto verso le leggi italiane, di cui ora Renzi dovrà rispondere dinanzi la magistratura. Così il Codacons commenta l’intervento di ieri del premier Matteo Renzi al comizio di Roberto Giachetti. “Abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura di Roma contro il premier Renzi e lo stesso Giachetti, per violazione delle norme che impongono a chi rappresenta le istituzioni di astenersi dal fare propaganda politica in periodo elettorale– spiega il candidato a sindaco di Roma, Carlo Rienzi-. L’art. 9 della legge 28/2000 afferma testualmente: ‘Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni'”.

carlo-rienziProsegue quindi Rienzi: “L’intervento di ieri di Matteo Renzi non è stato certo ‘impersonale‘, considerata l’alta carica istituzionale da lui ricoperta, né “indispensabile” ai fini del buon andamento della pubblica amministrazione Per tale motivo abbiamo deciso di rivolgerci alla Procura di Roma, affinché apra una indagine sul comizio di ieri di Giachetti e accerti se la partecipazione del premier abbia violato la normativa vigente. Ci chiediamo infine se il candidato Giachetti, nel caso in cui sarà eletto, intenda iniziare la sua opera con atti illegali come quello di ieri”, conclude Carlo Rienzi.

2 giugno 2016
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