Pd dice ‘no’ a clownterapia negli ospedali, M5s: “Disumano”

clownterapia

BOLOGNA – Il Partito democratico boccia, in commissione in Regione, la risoluzione del Movimento 5 stelle che prevedeva “la possibilità di creare momenti di svago negli ospedali e assicurare ambienti più confortevoli ai pazienti“. E manda su tutte le furie la consigliera M5s Raffaella Sensoli, che accusa i dem di “disinteressarsi completamente ai problemi dei cittadini”. La proposta dei pentastellati mirava a favorire la nascita dei cosiddetti ospedali umanizzati“, ovvero strutture in cui “sia possibile per i pazienti ricoverati, soprattutto quelli dei reparti di lunga degenza, di poter usufruire anche di opportunità di cure terapeutiche non tradizionali, come la musicoterapia o la clownterapia”. Idea respinta dal Pd che, attacca Sensoli, “non ha nessun interesse ad adoperarsi per rendere i nostri ospedali più vivibili”.

Per i dem, rincara la dose l’esponente M5s, i pazienti “sono esclusivamente dei malati, e chi, magari per mesi, è costretto a vivere in un letto di ospedale non ha diritto a continuare a coltivare nessuna delle proprie passioni, come il cinema, la letteratura, la musica”. Una concezione “medievale” che “sconfessa tutte le iniziative che con fatica vengono portate avanti in molte strutture”. Infatti, chiosa Sensoli, “la loro risoluzione approvata oggi non dice nulla, mentre noi chiedevamo un impegno concreto per creare un esperimento a 360 gradi per tutte le attività di cura non tradizionali“, che in alcuni ospedali “non sono certo una novità: biblioteche, sale giochi, musicoterapia o clownterapia sono sempre più utilizzate, ma al momento manca una un’offerta strutturata per tutte le strutture ospedaliere della regione”.

2 Maggio 2016
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