Torna a Roma ‘Mondoreligioni’, dialoghi per capire

Da venerdì a domenica, con Del Re e l'associazione di sociologia
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ROMA – Dibattiti, presentazioni di libri, musica e documentari ma soprattutto incontri, a cominciare da quelli con le scuole: e’ la proposta di ‘Mondoreligioni’, tre giorni in programma a Roma, nella sala conferenze dell’Istituto San Gallicano, a partire da venerdi’.

Ideato dal viceministro degli Esteri e della cooperazione internazionale Emanuela Claudia Del Re e presentato dall’Associazione italiana di sociologia (Ais), l’appuntamento sara’ aperto da una mattinata dedicata agli studenti. Agli interventi di Del Re, del vicepresidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo e di Enrica Amaturo, presidente di Ais, seguira’ una discussione sui libri a fumetti ‘Sotto il velo’ (Becco Giallo, 2016) e ‘Inviati per caso. Viaggio nell’Itallia delle religioni’ (Sinnos, 2016). Gli autori, rispettivamente Takoua Ben Mohammed e Lia Tagliacozzo, dialogheranno con gli studenti di alcune scuole romane e con Raisa Labaran, dell’associazione Giovani musulmani d’Italia, e Claudio Paravati, della rivista ‘Confronti’.

A seguire tavole rotonde e dibattiti dedicati a temi chiave, dalla ‘Riflessione sul dialogo interreligioso nella cultura e nell’arte’ a ‘Roma citta’ plurale’, da ‘La crisi mondiale e la via per la pace’ a ‘Immigrazione e religioni’. A chiudere i lavori sabato la presentazione del libro di Mario Giro, della Comunita’ di Sant’Egidio, ‘La globalizzazione difficile.
Ridisegnare la convivenza al tempo delle emozioni’.

Domenica spazio ancora a momenti musicali, con i ‘Canti religiosi’ curati dalla Chiesa copta ortodossa di San Giorgio di Roma o le ‘Danze folkoristiche peruviane’, con un’esibizione nella “nortena marinera”.
A seguire la presentazione di ‘La festa negata. La voce e il futuro degli yazidi’, documentario firmato da Del Re nel 2015, e la cerimonia di consegna del ‘Mondoreligioni Award 2019’.

Quest’anno, dopo la prima del dicembre 2017, il riconoscimento andra’ all’esponente yazida Pir Xidir Suleiman e a Khola Maryam Hubsch, rappresentante della comunita’ ahmaddiya.

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2 Aprile 2019
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