L’appello del Papa: “Pace per le popolazioni che soffrono per i conflitti”

ROMA – “Invochiamo il dono della pace in tutto il mondo per le popolazioni che piu’ soffrono per i conflitti in atto”. Lo ha detto Papa Francesco al termine del Regina Coeli in piazza San Pietro.

“Rinnovo il mio appello- ha aggiunto- affinche’ le persone sequestrate o private ingiustamente della liberta’ siano rilasciate e possano  tornare alle loro case”.

SOLO FRATERNITÀ PUO’ SCONFIGGERE GUERRE E CORRUZIONE

“Gesù ha abbattuto il muro di divisione tra gli uomini e ha ristabilito la pace, cominciando a tessere la rete di una nuova fraternità. È tanto importante in questo nostro tempo riscoprire la fraternità, così come era vissuta nelle prime comunità cristiane”. Cosi’ papa Francesco nel regina coeli in piazza San Pietro.
   Per il Papa “non ci può essere una vera comunione e un impegno per il bene comune e la giustizia sociale senza la fraternità e la condivisione. Senza condivisione fraterna non si può realizzare un’autentica comunità ecclesiale o civile: esiste solo un insieme di individui mossi dai propri interessi”.
   Il Pontefice spiega che la Pasqua di Cristo “ha fatto esplodere nel mondo la novita’ del dialogo e della relazione, novita’ che per i cristiani e’ diventata responsabilità”. E dunque, aggiunge, “non possiamo rinchiuderci nel nostro privato, nel nostro gruppo, ma siamo chiamati a occuparci del bene comune, a prenderci cura dei fratelli, specialmente quelli piu’ deboli ed emarginati. Solo la fraternita’ puo’ garantire una pace duratura, puo’ sconfiggere la poverta’, puo’ spegnere le tentazioni e le guerre, puo’ estirpare la corruzione e la criminalità”.

2 Aprile 2018
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