AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE ambiente

Pesticidi, le associazioni contro il Governo: blocchi uso del glifosato

pesticidi“Invece di avviare la procedura per mettere al bando il glifosato, dopo che l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) ne ha decretato la ‘probabile cancerogenicità’, il nostro Governo si avvia a discutere e mettere in atto un piano di azione nazionale ‘per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari’ che ne prevede ampio uso anche per pratiche definite ‘sostenibili’ e che saranno finanziate dai nuovi Psr”. A denunciarlo è il Tavolo delle associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica di cui fanno parte 14 associazioni nazionali, tra cui: Aiab, Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, Fai, Federbio, Firab, Italia Nostra, Legambiente, Lipu, Slowfood, Touring Club Italiano, Associazione Pro Natura, Siep, UpBio Wwf.

“Una reazione di panico giustificata dagli enormi guadagni portati dall’erbicida alla multinazionale Monsanto. Il nostro Paese e l’Unione europea devono rispondere ad altri interessi- dichiara la portavoce del Tavolo Maria Grazia Mammuccini- cioè agli interessi di milioni di agricoltori esposti direttamente all’uso del glifosato e alle centinaia di milioni di cittadini che nel continente consumano prodotti trattati con questo pesticida”.

Il governo italiano “per ora non ha raccolto nessuna richiesta che proviene dal mondo delle associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica. Nel Piano di azione nazionale- ribadiscono le associazioni- non sono previste azioni concrete per ridurre l’uso dei pesticidi e invece di favorire la diffusione di  pratiche che non ne fanno uso come l’agricoltura biologica e biodinamica sostenendo gli agricoltori verso la conversione, si lavora solo per garantire l’obbligo di rispettare le prescrizioni in etichetta con un approccio che alla fine porterà come sempre un nuovo peso economico e burocratico sulle spalle degli agricoltori senza eliminare nessun pesticida”.

02 aprile 2015

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE
facebooktwitteryoutubelinkedIn instagram

DIRE.it – Documenti Informazione REsoconti dal 1988