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La disoccupazione cala a gennaio, ma nel 2014 ha toccato il record del 12,7%

disoccupazioneA gennaio il tasso di disoccupazione è pari al 12,6%. Dopo il calo di dicembre, a gennaio il tasso di disoccupazione diminuisce ancora di 0,1 punti percentuali, tornando sullo stesso livello di dodici mesi prima. Questi i dati resi noti oggi dall’Istat che però spiega: “A gennaio il numero di disoccupati, pari a 3 milioni 221 mila, diminuisce dello 0,6% rispetto al mese precedente (-21 mila) mentre aumenta dello 0,2% su base annua (+7 mila). Nel 2014 il tasso di disoccupazione e’ salito al 12,7% dal 12,1% dell’anno precedente 2013. Lo rileva l’Istat. Si tratta del dato annuale piu’ alto dal 1977”.

In particolare a gennaio 2015 le forze lavoro tra 15 e 24 anni segnalano un lieve calo congiunturale, a fronte di un leggero aumento dell’inattività. Gli occupati 15-24enni sono 906 mila, in diminuzione dello 0,6% rispetto al mese precedente (-5 mila) e dell’1,4% su base annua (-13 mila). Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati) è pari al 41,2%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 2,0 punti nei dodici mesi.

Nel quarto trimestre 2014, poi, il tasso di disoccupazione ha toccato il 13,3%, in crescita di 0,6 punti percentuali su base annua; l’indicatore si attesta al 12,2% per gli uomini e al 14,7% per le donne. Rimangono elevati i divari territoriali, con l’indicatore pari al 9,1% nel Nord (+0,2 punti percentuali), al 12,2% nel Centro (+1,2 punti) e al 21,2% nel Mezzogiorno (+0,8 punti). Allo stesso tempo, sempre nel quarto trimestre 2014, per il terzo trimestre consecutivo, il numero di occupati cresce su base annua di 156.000 unità (+0,7%). l’incremento dell’occupazione riguarda gli italiani (+44.000 unità) e gli stranieri (+113.000 unità), quest’ultimi sia uomini sia donne (+73.000 e +40.000 unità, rispettivamente).

Al più marcato aumento dell’occupazione nel Nord (+0,7%, pari a 84.000 unità) e nel Centro (+1,2%, pari a 56.000 occupati) si associa quello contenuto nel Mezzogiorno (+0,3%, pari a 16.000 unità). La crescita dell’occupazione riguarda entrambe le componenti di genere, in particolar modo le donne (+1,0%, pari a 91.000 unità).

Infine il tasso di disoccupazione dei giovani tra 15 e 24 anni scende al 43,3% (era il 43,5% nel quarto trimestre 2013); nelle regioni meridionali i giovani 15-24enni in cerca di lavoro rappresentano il 54,4% delle forze lavoro (somma di occupati e disoccupati) della stessa classe di età.

02 marzo 2015

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