Di Battista no limits: “Tav una stronzata. Salvini? Torni da Berlusconi e non rompa i coglioni”

Si infiamma lo scontro nel governo sulla questione della Tav
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CHIETI – “Se la Lega intende andare avanti su un buco inutile che costa 20 miliardi di euro tornasse da Berlusconi e non rompesse i coglioni”. Lo ha dichiarato Alessandro Di Battista a margine del primo incontro elettorale, a Chieti, in cui lui e il ministro Luigi Di Maio sostengono la candidatura alla Regione di Sara Marcozzi.

“Questa storia che siamo per il no alle infrastrutture è una bugia – ha aggiunto -. Noi siamo favorevoli ad alta velocità Pescara-Roma, Palemo-Catania, Roma-Matera, vogliamo investire su un’autostrada decente Asti-Cuneo, nella metropolitana di Torino e nei porti di Trieste e Genova. Per noi un Paese riparte dalle infrastrutture, ma quelle giuste per i cittadini e i pendolari”.

E su Facebook aggiunge: “Ma ancora di questa stronzata del Tav bisogna parlare?”.

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TAV. DI MAIO: DISCORSO CHIUSO, CON NOI NON SARA’ SCAVATO

“Nessuno scontro, il discorso è chiuso: finché saremo al Governo quel cantiere non inizierà a fare il buco perché non è stato scavato neanche un buco”. Lo ha dichiarato il vicepremier Luigi Di Maio a margine del primo dei quattro incontri previsti tra oggi e domani sul territorio abruzzese a sostegno della candidata del M5s alla Regione Sara Marcozzi.

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TAV. SALVINI: C’E’ GIA’ UN’IPOTESI DI COMPROMESSO

“C’e’ gia’ un’idea di compromesso sulla Tav”. Lo dice Matteo Salvini, parlando delle divisioni sulla Tav, nel corso del suo tour elettorale in Abruzzo.

“C’e’ un’ipotesi per ridurre l’impatto ambientale. In ogni caso andiamo avanti”, aggiunge Salvini.

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2 Febbraio 2019
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