Argentina, ritrovata la 127esima nipote desaparecida della dittatura

ROMA – Si e’ concluso in bellezza il 2017 per le Nonne di Plaza de Mayo grazie al ritrovamento, avvenuto proprio il 31 dicembre, della nipote numero 127. Si tratta di una donna di 40 anni la cui identita’ non e’ stata rivelata, ma risulta essere la figlia di Maria del Carmen Moyano e Carlos Poblete, alcuni dei tanti giovani arrestati durante la dittatura militare e uccisi poiche’ considerati sovversivi e quindi pericolosi.

La bambina nacque nell’Esma, la Escuela de Mecanica de la Armada, adibita in quegli anni a istituto penitenziario. Sua madre aveva studiato Farmacia e Biochimica. Quando fu arrestata, nel 1977, era incinta all’ottavo mese.

L’associazione delle Abuelas de Plaza de Mayo, che hanno diffuso la notizia, si battono per un doppio motivo: scoprire cosa ne e’ stato dei figli desaparecidos, ma anche dei neonati partoriti durante la detenzione oppure dei bambini arrestati assieme ai genitori. Mentre gli adulti venivano uccisi, i minori nella maggior parte dei casi venivano dati in adozione a famiglie spesso conniventi col regime, e che negli anni hanno cercato di tenere nascosta la loro reale identita’.

Da allora, l’associazione – grazie all’introduzione del test del Dna – ha permesso a 126 nipoti di riabbracciare nonni, zii e cugini perduti. La 127esima giunge a conclusione di un 2017 felice: i 40 anni dalla sua fondazione e 6 ritrovamenti degli ultimi 12 mesi, un record finora. Ma non mancano le difficolta’: non si placano le critiche contro la decisione del governo argentino di concedere gli arresti domiciliari per l’ex agente di polizia Miguel Etchecolatz, che affronta sei condanne per crimini contro l’umanita’.

2 gennaio 2018
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