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Viaggiare? Ora si può anche stando seduti sul divano con la realtà virtuale in 3D

 


BOLOGNA – Visitare vette su vallate sconfinate o passeggiare in un campo imbevuto di verde del Nord Europa. Perdersi all’interno di caverne o nel mezzo di una bufera di neve, o assistere all’eruzione di un vulcano o al crollo di una parete rocciosa. Il tutto stando comodamente seduti sul divano di casa, sdraiati sul letto oppure mentre si fa colazione. E’ ora possibile grazie alla piattaforma geoVR (Virtual Reality), sviluppata dalla società Doublethink, in collaborazione con il geoparco norvegese Unesco Magma Geopark che attraverso l’uso di tecnologie virtuali elimina tutte le barriere, fisiche ed economiche, permettendo a chiunque di viaggiare. Semplicemente indossando un paio di occhiali speciali, in grado di ampliare la realtà, in uno spazio senza confini.

VIA TUTTE LE BARRIERE PER VISITARE I GEOPARCHI

La prossima settimana la piattaforma virtuale verrà presentato all’If, ossia la Imola Faenza tourist company, ad Imola in provincia di Bologna, a partner vari, stakeholder, istituzioni pubbliche e private. La particolarità dei viaggi attraverso la realtà 3d degli occhiali permette all’utente di visitare geoparchi e luoghi remoti che mai potrebbe raggiungere e, attraverso degli hotspot personalizzati, può accrescere le proprie conoscenze grazie alle informazioni testuali, fotografiche o video o alle ricostruzioni di realtà aumentata di un determinato luogo.

IL FUTURO E’ METTERE IN RETE PIU’ PERSONE COL 3D

La meraviglia dei geoparchi viene trasmessa coinvolgendo singolarmente l’individuo, e il territorio attorno regala una prospettiva di immersione a 360 gradi, arricchito da informazioni che ne permettono una comprensione più profonda.

Un ingegnere creativo della Doublethink, Kyetil Ravnas, in una videopresentazione su YouTube auspica l’interazione con più individui per il prossimo futuro: “La realtà virtuale ti inserisce nel mezzo del tuo mondo digitale e sei solo in quell’universo alternativo. Ma poi si può usare geoVR come una esperienza in compagnia, è possibile mettere 80 persone tutte insieme con il VR, che vivono la loro realtà virtuale, la loro corsa, che è essa stessa una esperienza, ed è fantastico”. Durante l’incontro all’If saranno presentate le potenzialità che la piattaforma potrebbe avere per la valorizzazione turistico commerciale del territorio imolese-faentino.

di Giuseppe Gabrieli, giornalista

01 dicembre 2017

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