No Tav: “Torino via da inutile osservatorio, segnale politico forte”

TORINO – “C’è chi in questi minuti sta piangendo lacrime amare anche se non lo ammetterà, ci immaginiamo infatti le facce di Virano, Foietta e il senatore Esposito e per questo, possiamo dirlo, sorridiamo. Stamani in conferenza stampa la sindaca di Torino Chiara Appendino con il capogruppo ed alcuni consiglieri di maggioranza ha annunciato di aver depositato la mozione di uscita dall’Osservatorio Torino-Lione“, mozione che sarà discussa ed approvata lunedì in consiglio comunale”. Una decisione “promessa e lungamente attesa” dal movimento No Tav, che parla di “un segnale politico forte in attesa che la Camera approvi la legge di ratifica tra Italia e Francia ignorando completamente il No del nostro territorio e tutte le ragioni ampiamente divulgate in questi anni”.

L’annuncio dell’uscita dall’Osservatorio “inutile del Tav”, proseguono i No Tav, “è accompagnato alla dichiarazione per cui la città di Torino è fortemente contraria alla Torino-Lione, che il Tav non è necessario né prioritario, che si tratta solo di una scelta politica e non di un problema di saturazione merci”.

La sindaca e i consiglieri “hanno poi esteso la loro riflessione, impegnandosi formalmente a contrastare in ogni sede istituzionale italiana ed europea il Tav, sollecitare il parlamento alla modifica dei processi decisionali sulle grandi opere e sugli investimenti delle risorse pubbliche, e a formalizzare al più presto l’uscita dall’Osservatorio”, e “molti ringraziamenti e riconoscimenti sono stati fatti alla tenacia e al coraggio del movimento No Tav, citando le violenze subite dai tanti attivisti”.

Ora c’è già chi vuole sminuire l’atto politico, ma diciamo ai mini-senatori del Pd e affini di mettersi il cuore in pace perchè possono raccontarla come vogliono, ma siccome si chiama Torino Lione e Torino esce dalla tratta, ci dovrebbero spiegare un pò come funziona”, concludono i No Tav annunciando che “lunedì dalle 15 e 30 saremo in Piazza Palazzo di Città a Torino (sede del consiglio comunale) ad attendere l’approvazione della mozione”.

1 Dicembre 2016
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