Sanità

Fimmg: “No alla graduatoria unica nazionale per il corso di formazione in medicina generale”

ROMA – La Fimmg Formazione dice no all’introduzione di una graduatoria unica nazionale anche per i vincitori del corso di formazione in medicina generale. “Pur condividendo la necessità- si legge in un comunicato della segretaria nazionale, Giuliana Arciello- di porre in essere misure volte al miglioramento dei meccanismi di accesso al Corso di Formazione specifica in Medicina Generale, a garanzia sia della programmazione regionale sia della fruibilità stessa del corso, riteniamo assolutamente inefficace, nonché inopportuna, l’adozione di una graduatoria unica nazionale proposta con l’emendamento 3444/VII/1. 20 al Ddl Stabilità 2016”. La graduatoria, in particolare, sarebbe “inefficace ad evitare i ricorsi amministrativi e il conseguente fenomeno degli accessi in sovrannumero al corso- prosegue la nota- e inopportuna perché metterebbe in discussione il principio stesso su cui si fonda la medicina generale: lo stretto legame con il territorio in cui opera e che solo l’organizzazione su base regionale del Corso può garantire”. Secondo Fimmg Formazione, un medico in formazione specifica in Medicina Generale “che frequenta un corso a tempo pieno è incompatibile con la libera professione, è posto in fondo alle graduatorie di disponibilità per incarichi di sostituzione di continuità assistenziale e di assistenza primaria e percepisce una borsa di studio di 960 euro lordi mensili che nella maggioranza dei casi costituisce l’unica fonte di reddito”.

Il trasferimento presso un’altra Regione, quindi, potrebbe “rappresentare, per buona parte degli ammessi- spiega ancora la segretaria nazionale della Fimmg Formazione- un ostacolo tale da creare il paradosso che molti, seppur vincitori di concorso, dovrebbero rinunciare alla frequenza”. Il settore Formazione della Fimmg “condivide quindi la necessità di rivedere il sistema di selezione al Corso di Formazione specifica in Medicina Generale e accoglie favorevolmente la proposta, sempre avanzata nell’emendamento, di svolgere le prove di ammissione per tutte le tipologie di scuola di specializzazione e per i corsi di formazione specifica in medicina generale nella stessa data”.

1 dicembre 2015
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