Burundi, dall’Onu tre opzioni per la pace e per risolvere la crisi

Ban Ki-Moon

Ban Ki-Moon

Tre opzioni per risolvere la crisi in Burundi. A indicarle, in una lettera al Consiglio di Sicurezza, citata dalla stampa internazionale, e’ il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-Moon. Un’operazione di pace con l’invio di ‘caschi blu’, una missione politica speciale o una ‘squadra di sostegno’ al dialogo nazionale sono le possibilita’ prospettate da Ban, che raccomanda esplicitamente l’ultima. Il Consiglio di Sicurezza, lo scorso 12 novembre, aveva approvato una risoluzione che chiedeva il rafforzamento della presenza dell’Onu nel paese. L’ufficio dell’organizzazione in Burundi (Bnub) aveva dovuto chiudere lo scorso dicembre, a pochi mesi dalle contestate elezioni che avrebbero mantenuto al potere il presidente Pierre Nkurunziza per un terzo mandato.

Nella lettera, Ban raccomanda anche al Consiglio di “rivedere il mandato della presenza dell’Onu in funzione dell’evoluzione della situazione” sul terreno. Una formula che lascia in teoria aperta anche l’opzione dell’invio di ‘caschi blu’, per il quale servirebbero pero’ l’accordo del governo di Bujumbura o un nuovo voto del Consiglio. (DIRE-MISNA)

1 Dic 2015
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