Nove anni fa la scomparsa di mamma Natuzza Evolo

ROMA – “E’ un momento importante e solenne perché ci fa richiamare alla memoria la figura straordinaria di mistica di Mamma Natuzza. Siamo in attesa di poter aprire il processo di beatificazione, speriamo che avvenga presto. Questo giorno significa anche mantenere il feeling tra la comunità locale e i cenacoli di preghiera. Questa data in cui commemoriamo il Pio transito di Natuzza è un modo anche per tenerci vicini e vivere quella spiritualità alla quale ci ha sempre richiamato con la sua vita”. Così all’agenzia Dire ha dichiarato oggi Mons. Luigi Renzo, Vescovo della Diocesi Mileto-Nicotera-Tropea, a margine della messa per l’anniversario del Pio transito di Mamma Natuzza Evolo, celebrata nel piazzale della Villa della Gioia a Paravati (Vibo Valentia).

Il messaggio di Mamma Natuzza sta prendendo piede– ha aggiunto Mons. Renzo- i cenacoli di preghiere sono diffusi non solo in Italia ma anche in qualche nazione fuori dall’Europa. Si tratta di un messaggio al richiamo alla fedeltà evangelica, quindi alla preghiera, ad accettare la volontà di Dio, a vivere all’interno della Chiesa in spirito di obbedienza”.

“Sono i valori che lei ha vissuto e trasmesso ad ognuno di noi”, ha concluso il Vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea. La messa ha anche ricordato i nove anni dalla scomparsa di Natuzza Evolo, che coincide con la festa di tutti i Santi. In centinaia hanno preso parte alla funzione religiosa, nonostante le condizioni climatiche non fossero delle migliori. Nel frattempo a Paravati cresce l’attesa per un altro evento quello dell’11 novembre.

“In quella giornata– ha dichiarato alla Dire, Pasquale Anastasi, presidente della fondazione Cuore Immacolato di Maria rifugio delle Anime– attendiamo circa 15.000 fedeli per l’anniversario della Effige del Cuore immacolato di Maria rifugio delle Anime. Alle 9.30 ci sarà la processione dell’Effige per le vie del paese. Successivamente, alle 10.30, nel piazzale della Villa della gioia, vi sarà la celebrazione della Santa Eucarestia”.

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1 novembre 2018
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