Emilia Romagna

Sulle spese di rappresentanza la Giunta di Parma smentisce Marino

PARMA – Arriva a stretto giro di posta la replica del Comune di Parma alle dichiarazioni del sindaco di Roma Ignazio Marino. Che oggi, intervenuto nella trasmissione “Unomattina”, ha accusato la città ducale, “grande come un quartiere di Roma”, di spendere in rappresentanza piu’ della capitale. I numeri indicati dal primo cittadino romano sono quelli del 2013 (91.000 euro nella sua amministrazione contro i 108.000 mila della giunta grillina in Emilia) e del 2014, con 128.000 euro per Roma e non pervenuto il conto parmigiano.

pizzarotti

L’amministrazione guidata dal sindaco Federico Pizzarotti però non ci sta e interviene precisando che sotto la voce delle spese di rappresentanza “ogni Comune inserisce ciò che ritiene opportuno (per questa definizione c’è ampia discrezionalità), e c’è chi- come mette in guardia la stessa Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna- spande legittimamente le spese in diversi altri capitoli, facendo figurare bassissime le spese di rappresentanza, limitandole appunto, a viaggi, rimborsi spese ad amministratori e poco più”. Il Comune di Parma invece nel 2013, “ha fatto una scelta diversa, di assoluta trasparenza, inserendo in questa voce tutto quanto ha a che fare con attività di celebrazioni e riconoscimenti” e “da ciò si deduce non può certo essere indicato come ‘sprecone’, e che l’esempio a cui si fa riferimento è completamente fuori luogo, in quanto analizza cifre costruite in base a parametri evidentemente del tutto diversi“.

Nel merito dei numeri le spese del 2013 ammontavano effettivamente a 108.000 euro ma, si puntualizza, “comprendevano anche spese per la cerimonia del patrono Sant’Ilario, la Festa del lavoro del 1 maggio, la Festa del 25 aprile, le celebrazioni delle giornate dei morti, gli eventi natalizi e di solidarietà sociale, l’albero di Natale in Piazza Garibaldi, il conferimento della cittadinanza onoraria a Aung San Suu Kyi, l’ospitalità alla città gemellata di Worms, i ricevimenti di personalità estere, e persino la Festività dell’Epifania per i bambini”. Nel 2014, invece le spese di rappresentanza del Comune di Parma ammontano in totale 31.756 euro.

di Mattia Caiulo

Giornalista

1 ottobre 2015
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