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Serre, tettoie e silos, ora nelle campagne toscane è più facile installarle

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FIRENZE – Largo a piante e fiori, ma anche a silos e tettoie: in Toscana sarà più facile installare serre e altri manufatti temporanei per l’agricoltura. Sino a due anni non sarà necessaria la presentazione della dichiarazione Scia al Comune. Le serre già installate, invece, sono salve: possono restare anche oltre i due anni, e ad ogni modo per tutto il tempo necessario all’azienda. Sono solo alcune delle disposizioni di semplificazione della legge urbanistica applicata all’agricoltura, contenute nel nuovo regolamento di attuazione per il territorio rurale che la Giunta regionale ha approvato nel corso dell’ultima seduta. “Abbiamo reso la legge 65 più snella e facilmente applicabile– spiega, in una nota, l’assessore all’Urbanistica Vincenzo Ceccarelli- ed ora diventa operativo uno dei regolamenti più attesi, strategico per una regione che trae una parte della sua forza economica e del suo appeal dall’agricoltura. Sono certo- aggiunge- che sarà uno strumento efficace, di facile comprensione e applicazione, necessario per consentire un pieno e corretto sviluppo delle aree rurali”.

vendemmia - vigneSe la vita per gli agricoltori diventerà più facile per i manufatti temporanei, altrettante agevolazioni sono previste per silos, piattaforme concimaie, tettoie e altre strutture permanenti. Basterà il semplice permesso di costruire. Sparisce pertanto l’obbligo per l’imprenditore di ottenere l’abilitazione sul programma aziendale presentato. Il regolamento, fa sapere la Giunta regionale, individua anche i casi in cui il programma aziendale può essere variato con procedure semplificate, in modo da poterlo rapidamente adattare alle esigenze aziendali (ad esempio l’adeguamento a nuove disposizioni igienico-sanitarie o disposizioni relative alla sicurezza sul lavoro): basterà che le modifiche non comportino un aumento della superficie complessiva della nuova realizzazione superiore al 20%.

Altro caso previsto è la modifica della posizione degli edifici dopo eventi naturali che modifichino in modo significativo lo stato dei luoghi. L’obiettivo di queste semplificazioni è garantire la massima flessibilità della programmazione aziendale. Per realizzare queste strutture sarà necessaria la sola verifica di conformità urbanistica da parte del Comune. Tra le novità introdotte dal regolamento, le condizioni per la realizzazione di strutture per gli animali domestici, che vengono distinti dai manufatti per l’attività agricola amatoriale. In entrambi i casi, il regolamento fornisce indicazioni sulle caratteristiche della struttura, a seconda che sia realizzata con Scia o con permesso di costruire.

di Carlandrea Poli, giornalista

01 settembre 2016

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