AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE Emilia-Romagna

Strage del 2 agosto, Bolognesi incalza il Governo fino all’ultimo

BOLOGNA – Sulla strage del 2 agosto il Governo “promette ogni anno di far luce, ma poi non mantiene”. Pressa l’esecutivo fino all’ultimo Paolo Bolognesi: anche oggi alla vigilia della cerimonia per il 35esimo anniversario della strage, il presidente dell’associazione dei parenti delle vittime ricorda che la pazienza dei familiari è al limite dopo tante promesse. E domani a Bologna ci saranno “oltre 200 familiari delle vittime” a ricordare al rappresentante del Governo che è tempo di onorare gli impegni presi.

Bolognesi, anche oggi alla commemorazione dei bambini vittime della strage non ha dunque rinunciato a pungolare il Governo, in particolare sui temi della desecretazione degli atti sulle stragi e dell’introduzione del reato di depistaggio, “promesso nel 2013 dal ministro Graziano Delrio, ma ancora fermo al Senato dopo un iter travagliatissimo alla Camera”.

In merito alle promesse non mantenute, Bolognesi parla senza mezzi termini di “decadimento morale e istituzionale”, e sulla desecretazione dice che “è stata solo un bell’annuncio, ma è stata fatta senza logica”, perché “non si può chiedere di far luce a chi finora ha coperto”. Il presidente dell’associazione incassa poi la solidarietà del Comune di Bologna: la presidente del Consiglio comunale, Simona Lembi, afferma infatti che “finché non sarà fatta piena luce sulla strage Bologna non dimenticherà, e continuerà a pretendere verità e giustizia”.

Al termine della cerimonia, in cui prima un gruppo di bimbi ha deposto una corona di fiori ai piedi del monumento che ricorda i bambini morti nella strage e poi sono stati lanciati in aria dei palloncini bianchi con i nomi delle vittime (Angela Fresu, Luca Mauri, Sonia Burri, Francesco Cesare Diomede Fresa, Manuela Gallon, Kai Mader e Eckhardt Mader), il presidente del Quartiere Navile Daniele Ara ricorda invece che “questa cerimonia deve aiutarci anche a riflettere su tragedie attuali come l’immigrazione, che coinvolge purtroppo molti bambini”.

(Video nel notiziario DIRE in abbonamento)

01 agosto 2015

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE
facebooktwitteryoutubelinkedIn instagram