Lazio

Mafia Capitale, dopo avviso di garanzia Vincenzi si dimette

marco vincenziROMA  – Il consigliere regionale del Lazio Marco Vincenzi è stato raggiunto da un avviso di garanzia nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale. Ha rinunciato alla carica di presidente della Commissione bilancio della Regione Lazio e si è autosospeso dal Partito Democratico. Lo ha reso noto lo stesso Vincenzi in una nota.

“Mi è giunta questa mattina la comunicazione di chiusura delle  indagini con notifica dell’avviso di garanzia- spiega-. Ribadisco la mia totale estraneità alla vicenda, sicuro di aver sempre operato nella più assoluta correttezza e nel pieno rispetto della legge come potrò ampiamente dimostrare. Tuttavia, a tutela dell’istituzione Regionale e del mio diritto alla difesa, ho deciso di rassegnare le dimissioni da presidente della Commissione bilancio della Regione Lazio e di auto sospendermi dal Partito Democratico. Quando cinque mesi fa ho accettato l’incarico, non avevo ricevuta alcuna comunicazione giudiziaria. Oggi che questa condizione è venuta meno, preferisco fare un passo indietro per serietà e rispetto nei confronti dei tanti cittadini – elettori che mi hanno dato la fiducia, del Pd, dei colleghi d’aula e del presidente Zingaretti. Confermo la mia più assoluta fiducia nei confronti della magistratura e sono certo che potrà essere facilmente accertata la correttezza del mio comportamento”, ha dichiarato.

 VALERIANI: VINCENZI? NESSUNA CONSEGUENZA PER LA MAGGIORANZA –  “C’è poco da commentare. Vincenzi ha dato le dimissioni da presidente della commissione Bilancio e si è autosospeso dal Pd. Sicuramente il suo è un gesto di responsabilità. Cosa succede adesso? Vediamo. Ma non credo assolutamente che ci saranno conseguenze nella tenuta della maggioranza”. Così il capogruppo regionale del Pd, Massimiliano Valeriani, a margine di una conferenza in Regione, ha risposto a chi gli chiedeva un commento sulle dimissioni di Marco Vincenzi, risultato indagato nell’inchiesta Mafia Capitale.

1 luglio 2016
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