Antartide, il buco dell’ozono si restringe

TerraSANTIAGO DEL CILE  – Il buco dell’ozono del Polo sud si sta riducendo di 4 milioni di chilometri quadrati, una superficie equivalente a due volte l’Argentina: lo ha rivelato uno studio pubblicato dalla rivista scientifica Science.

Il fenomeno, osservato a partire dagli anni ’50, ha effetti a tutte le latitudini. Questi sono pero’ particolarmente intensi nelle zone dei Poli e in modo speciale nell’emisfero australe, dove nel 2000 il buco ha raggiunto i 25 milioni di chilometri di estensione.

In Paesi sudamericani come il Peru’ i tumori alla pelle provocati dall’esposizione ai raggi solari ultravioletti sono ormai la quarta causa di questa malattia, secondo la Societa’ peruviana di dermatologia.

Dopo una imprevista estensione prodottasi nell’ottobre scorso, gli scienziati hanno rilevato una riduzione.

Si confermerebbe in questo modo l’efficacia del protocollo di Montreal che ha impedito l’uso di gas nocivi per la cappa di ozono. Gli studi pubblicati da Science rilevano anche cause naturali che contribuiscono alla riduzione dell’ozono. Particolarmente gravide di conseguenze le eruzioni vulcaniche, come quella del Calbuco, nel sud del Cile, che nella scorsa primavera australe ha contribuito ad estendere in modo inatteso e preoccupante il buco d’ozono. Negli ultimi cinque anni, si sono verificate cinque eruzioni di vulcani siti nella Patagonia argentina e cilena entrati in intensa attivita’.

1 Lug 2016
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