Colosseo, finito il restauro degli esterni. Renzi: Grande gioia FOTO - DIRE.it

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Colosseo, finito il restauro degli esterni. Renzi: Grande gioia FOTO

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ROMA  – Sono ufficialmente terminati i lavori di restauro degli esterni del Colosseo. All’Anfiteatro Flavio sono intervenuti per celebrare l’occasione il ministro dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo, Dario Franceschini, il patron di Tod’s Diego Della Valle, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, e il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti.

A finanziare il restauro è stato il gruppo Tod’s con una sponsorizzazione da 25 milioni di euro.

“Oggi e’ una giornata importante per Roma, per l’Italia e per il Colosseo. Si completa una parte di un restauro importantissimo a cui guarda tutto il mondo“, ha commentato Franceschini.

“Imprenditori, fate come Della Valle”, ha poi esortato il ministro.  “Il restauro del Colosseo- ha detto Franceschini- e’ importante perche’ viene fatto con dei fondi di un’impresa privata. Dopo tanti anni in cui c’e’ stata una sciocca barriera tra pubblico e privato nella tutela del patrimonio culturale, si dimostra che si puo’ lavorare insieme. Va ringraziato Della Valle per questo intervento, fatto per altro quando non c’erano ancora gli incentivi fiscali di oggi. Adesso- ha detto- abbiamo l’Art bonus che e’ un grande successo, abbiamo superato i 100 milioni di donazioni e quasi tremila donatori. E siamo ancora alla fase sperimentale. Anche questo credo sia un segnale e un invito ad altre imprese e imprenditori: fate come Della Valle”.

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“Oggi e’ un giorno di grande gioia, innanzitutto per chi crede in progetti che diventano realizzabili”, ha detto Matteo Renzi presentando la prima parte del restauro del Colosseo. “Bisogna smettere di fare polemiche sul nostro patrimonio culturale perché questo è il nostro più grande elemento di orgoglio e identità oltre che un potenziale. A Pompei finalmente fa notizia che vanno avanti i restauri. A Caserta le cose iniziano a marciare. Ma dai Bronzi di Riace a Brera, da Torino alla Puglia il punto chiave è che è finito il tempo durante cui ci si lamentava sul tema della cultura perché non c’erano soldi. Il pubblico ci ha messo un miliardo e le risorse le possono mettere anche i privati, perché ci sono gli incentivi. I soldi e le risorse per mettere a posto il nostro patrimonio ci sono”.

(Foto di Stefano Costa)

DELLA VALLE: PRIVATI ORA AL LAVORO SU POMPEI, CASERTA E SICILIA –  “Le cose che vedi da piccolo sembrano sempre grandissine e poi quando ci torni da adulto sembrano piccole. Il Colosseo è rimasto grande. Sono orgoglioso come italiano e pensando che io ero venuto qui 50 anni fa con la scuola, da bambino, mi fa ancora più impressione”, è il commento del patron della Tod’s, Diego Della Valle. “Questo è un bell’esempio di come privato e pubblico possano fare cose insieme. Più che un esempio vogliamo che il mio mondo degli imprenditori si metta a disposizione del Paese per quello che serve, ovvero che i giovani possano lavorare qui e che gli artigiani non chiudano le loro attività. Ci dobbiamo mettere a disposizione del Paese. Possiamo fare tanto e se le aziende sono grandi possiamo fare anche operazioni di questo tipo come il restauro del Colosseo. Finiamo di restaurare Pompei, facciamo una bella figura a Caserta e mettiamo a posto i templi siciliani”.

ZINGARETTI: GIORNO BELLISSIMO, POLITICA PUÒ CAMBIARE COSE – “Si dice sempre che non cambia mai nulla. La giornata di oggi dimostra invece che ora le cose cambiano grazie al rapporto tra la politica, lo Stato e i grandi imprenditori. È un giorno bellissimo per il Colosseo”. Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, a margine dell’inaugurazione della fine della prima parte del restauro del Colosseo.

ECCO LE FASI DEGLI INTERVENTI – E’ del 2011 la sponsorizzazione Tod’s per il Colosseo. Lo stanziamento di 25 milioni di euro e’ diviso in tre tranche, la prima delle quali e’ il restauro dei prospetti esterni che e’ stato ultimato lo scorso aprile ed e’ inaugurato oggi.

Il secondo step prevede il restauro interno degli ipogei, del piano terra e del primo ordine diviso in due appalti (spesa prevista 10 milioni di euro). Infine, la terza parte prevede la creazione di un centro servizi (spesa prevista 5 milioni di euro). Oltre a questi tre interventi, e’ prevista anche la realizzazione dell’arena (tramite bando internazionale) con un finanziamento di 18 milioni di euro arrivati dal ministero dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo. La ricostruzione del piano dell’arena sara’ collegata con il restauro degli ipogei.

Per la prima tranche, che ha riguardato il restauro dei prospetti esterni e la sistemazione delle nuove cancellate, sono stati impiegati 8 milioni di euro circa, su un preventivo di 10 milioni di euro. I lavori sono durati dal luglio 2013 all’aprile 2016. I due anni tra la firma del contratto di sponsorizzazione e l’inizio dei lavori sono dovuti alla “complessità della gara di appalto europea”, ma soprattutto ai ricorsi al Tar che hanno rallentato i bandi di gara e la fase esecutiva. E’ di oggi, invece, la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del primo bando per la seconda tranche di lavori che comprende quindi interventi conservativi e di restauro degli ipogei, finanziati da Tod’s, indagini conoscitive, scavi archeologici e consolidamento delle strutture perimetrali ipogee a carico dello Stato per la prima fase dei lavori per la realizzazione dell’arena.

1 luglio 2016
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