Partono i camper anti-violenza sulle donne - DIRE.it

Politica

Partono i camper anti-violenza sulle donne

alfano_gabrielliROMA  – Partono i  camper della polizia di Stato per sostenere le donne contro la violenza. Durante una conferenza stampa al Viminale, l’iniziativa ‘Questo non è amore’ è stata presentata dal ministro dell’Interno Angelino Alfano e dal capo della polizia Franco Gabrielli.

Saranno 14 le città interessate e si partirà da Roma con una fase sperimentale nei tre mesi estivi.

I reati di violenza contro le donne, sottolinea Alfano, “sono in calo: nel primo semestre del 2016 -22.9 per cento quelli di violenza sulle donne, -23.3 per cento i reati sessuali e -22.8 i maltrattamenti in famiglia. Noi- spiega il ministro- siamo soddisfatti del decremento di tutti i reati che hanno come vittime le donne ma non ci accontentiamo e quindi tutto quello che è stato fatto fin qui è positivo ma non basta. Il nostro lavoro sarà scendere in strada e dire alle donne fidatevi di noi”.

Durante la conferenza stampa al Viminale Alfano sottolinea che ci sono tre parole per indicare la violenza sulle donne: “La parola inglese e’ stalking e le due  parole italiane atti persecutori. Gli atti persecutori- sottolinea il ministro- sono il motivo per cui abbiamo fatto il decreto per il contrasto alla violenza di genere perché gli atti persecutori anticipano altri reati più gravi. Le norme stanno dando più risultati ma noi vogliamo dare ancor più fiducia nei confronti dello Stato è delle forze dell’ordine che se ricevono una telefonata possono prevenire e  proteggere chi denuncia e poi punire il persecutore. Se le denunce aumenteranno vuol dire che chi sente delle grida per strada o all’appartamento accanto denuncia per porre fine alla chiusura orecchie e occhi di fronte a quello che si sente”.

Il camper della polizia contro la violenza alle donne ha fatto la sua prima tappa a Roma. Prima fermata dopo la conferenza al Viminale con il ministro dell’Interno Angelino Alfano e il capo della polizia Franco Gabrielli, è stata piazza Montecitorio dove, a promuovere l’iniziativa ‘Questo non è amore’ c’erano tre testimoni d’eccezione, tre donne: Laura Boldrini, presidente della Camera, Maria Elena Boschi, ministra alle Riforme e Vinrginia Raggi, sindaca di Roma.

Accompagnate da Alfano e Gabrielli le tre testimonial istituzionali (Boldrini in viola, Boschi in blu e Raggi in nero con la fascia tricolore) hanno visitato il camper e poi hanno parlato in piazza davanti al banchetto con i gadget della polizia.


“Grazie alle istituzioni presenti per essere qui- ha detto Alfano- la polizia di Stato decide di scendere in strada per dare un aiuto a chi decide di voler denunciare perchè noi abbiamo degli ottimi risultati dei quali pero’ non siamo ancora soddisfatti del tutto perchè non ci accontentiamo. Calano i femminicidi, calano le violenze contro le donne, calano i maltrattamenti e i reati sessuali ma noi crediamo che si possa fare ancora di piu’. Occorre sostenere chi vuole denunciare e dargli coraggio. Oggi la polizia sceglie di scendere in campo e lo fa scegliendo di mettere in 14 città il proprio camper per dare una mano di aiuto alle donne. Noi facciamo tre promesse: prevenire i reati, proteggere le vittime e punire i colpevoli. Si parte da Roma e credo che questo consenso istituzionale all’iniziativa possa essere il migliore motore affinchè l’iniziativa possa avere successo”.

1 luglio 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»