Ocse: "In Colombia economia rallenta, ma accordo di pace incoraggia" - DIRE.it

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Ocse: “In Colombia economia rallenta, ma accordo di pace incoraggia”

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ROMA – L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), nella sintesi semestrale presentata a Parigi, ha rivisto in leggero ribasso per il 2016 le previsioni di crescita della Colombia al 2,4%. In sostanza il freno è dato dai prezzi bassi delle materie prime e da un rallentamento della domanda interna ma nel 2017 la crescita del paese tornerà a rafforzarsi al 3% grazie al recupero nella domanda esterna e all’agenda delle infrastrutture progettate dal governo. Rimane elevato il disavanzo delle partite correnti e l’aumento dell’inflazione a causa del deprezzamento del cambio e all’aumento dei prezzi degli alimenti derivanti dal fenomeno atmosferico di El Nino. Ma anche gli effetti di questi due fattori tenderanno a fermarsi in quanto l’inflazione della Colombia tenderà a ridursi progressivamente nel 2017.

La politica monetaria è stata adeguata per stabilizzare le aspettative di inflazione anche se la crescita del credito si è indebolita. Il taglio annunciato della spesa pubblica è opportuno per contenere il deficit fiscale ma una riforma fiscale è necessaria per aumentare la progressività, i ricavi e ridurre le grandi disuguaglianze nei redditi. La produttività è diminuita negli ultimi anni, per migliorarla nel medio termine- suggerisce l’Ocse- la Colombia deve rafforzare la competitività attraverso elementi necessari quali procedure doganali semplificate, investimenti nelle infrastrutture e una regolamentazione snella. Anche un più ampio accesso a una istruzione di qualità sarà un contributo alla trasformazione produttiva consentendo una condivisione più equa dei frutti della crescita e aumentando la coesione sociale. Infine, ma non meno importante come fattore di crescita per il paese sudamericano, il raggiungimento di un accordo sui colloqui di pace è visto, secondo l’Ocse, come elemento fondamentale per aumentare la fiducia e gli investimenti.

1 giugno 2016
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