VIDEO | Calci, pugni e insulti razzisti, fermata gang di minori

La 'banda del bus' era composta da due romani di 16 e 17 anni e da un 16enne romeno residente a Roma: accerchiavano la vittima in branco e poi la aggredivano. Per due il giudice ha ordinato che vadano in comunità
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Si presentavano in gruppo per accerchiare la loro ‘preda’ e dopo averla insultata con frasi di stampo razzista scattava l’aggressione con calci, pugni e ginocchiate. E’ il modus operandi della ‘banda del bus‘ – due romani di 16 e 17 anni e un cittadino romeno di 16 anni residente a Roma, tutti studenti e con precedenti – che dall’inizio di marzo scorso era diventato il terrore dei cittadini stranieri della zona di Tor Bella Monaca.

 

I minorenni sono stati identificati dai Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca dopo giorni di indagini scattate a seguito del violento pestaggio subito la sera del 13 marzo scorso da un cittadino del Bangladesh di 41 anni. L’uomo stava viaggiando a bordo di un bus della linea 056 quando è stato affrontato, senza alcun motivo, dai tre ragazzini che dopo averlo apostrofato con frasi razziste, lo hanno violentemente aggredito procurandogli la rottura del setto nasale e 20 giorni di prognosi, per poi scappare una volta raggiunta la fermata Prenestina/Cervinara. Tutta la scena è stata carpita dalle telecamere di sorveglianza installate sul bus, grazie alle quali, dopo la denuncia della vittima, i Carabinieri sono riusciti a stringere il cerchio nei confronti dei 3 responsabili.

Inoltre, nel corso degli accertamenti svolti dai Carabinieri, è emerso che gli stessi tre giovani, dall’inizio di marzo scorso, si sono resi responsabili di ulteriori tre aggressioni – scattate sempre a bordo di autobus – nei confronti di altri due cittadini del Bangladesh di 25 e 34 anni e di un cittadino indiano di 32 anni, e in uno dei casi citati anche di una tentata rapina.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, che ha richiesto e ottenuto dal gip la misura cautelare concordando con i risultati dell’attività investigativa dei Carabinieri, ha emesso nei confronti del romano di 16 anni e del coetaneo romeno un’ordinanza applicativa del collocamento in comunità, il terzo complice è stato, invece, denunciato a piede libero.

Dovranno rispondere tutti di tentata rapina in concorso e lesioni aggravate dalla discriminazione razziale. Così in un comunicato il Comando Provinciale Carabinieri Roma.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

1 Aprile 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»