Toscana

Treni, Rfi firma accordo con Regione: “Firenze-Prato ogni 10 minuti”

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FIRENZE –“Ai pendolari si può dire che nell’immediato vengono confermate e aumentate del 5% le tracce disponibili, e con gli investimenti in corso sarà aumentato il numero dei treni. Progressivamente arriveremo a offrire fra Prato e Firenze un treno ogni 10 minuti, sulle migliori linee regionali un treno ogni 30 minuti. Nell’arco di validità di questo accordo quadro, man mano che verranno messe in esercizio le opere civili e tecnologiche che stiamo realizzando, potremo aumentare la quantità di treni che potranno circolare sulla rete. Poi ovviamente ci sta il contratto di servizio con l’impresa ferroviaria”. Lo ha spiegato l’amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile presentando l’accordo quadro, firmato oggi a palazzo Strozzi Sacrati con la Regione Toscana.

“L’accordo quadro che andiamo a sottoscrivere è proiettato verso uno sviluppo del servizio ferroviario, in tutti i sensi- ha aggiunto-. Quindi, per sviluppare il servizio ferroviario bisogna mettere a disposizione reti più performanti, con maggior capacità e velocità. Praticamente tutte le linee della Toscana sono interessate da progetti di miglioramento, sia come modelli d’esercizio sia come investimento di fondi utilizzati per migliorare la prestazione”.

Rossi Rfi pattoAnche lo stesso rapporto fra servizio ad Alta velocità e i pendolari delle tratte regionali “funzionerà sicuramente meglio, i progetti delle nuove tracce orarie sono stati studiati proprio per questo. È evidente che i risultati si raggiungeranno per gradi, man mano che saranno rese disponibili le nuove infrastrutture, anche tecnologiche”. Lo stesso nodo fiorentino, al netto del sottoattraversamento, ha garantito Gentile, “sarà interessato da un profondo rinnovamento tecnologico che stiamo attuando su tutti i grandi nodi d’Italia, su tutte le aree metropolitane, che consentiranno una gestione del traffico molto più fluida, gestendo in tempo reale ogni tipo di conflitto. I collegamenti miglioreranno anche nella Toscana costiera- ha sottolineato-, saranno introdotti anche lì orari mnemonici, con cadenzamenti più facilmente memorizzabili. Saranno aumentati i collegamenti, sia sulla linea costiera, sia dalla costa fino alle zone più interne della regione”.

di Carlandrea Poli, giornalista

1 aprile 2016
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