Sardegna

Molotov a sindaco Bottida, Ganau: “Vicini a lui e famiglia”

G. Ganau

CAGLIARI – “Massima solidarietà all’amico e collega Daniele Cocco. A lui e alla sua famiglia arrivi la vicinanza dell’intera Assemblea sarda”. Così il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau dopo l’ennesimo attentato nei confronti di un amministratore, che questa volta coinvolge direttamente il Parlamento sardo. Vittima dell’intimidazione è il primo cittadino di Bottida (Sassari) Daniele Cocco, capogruppo di Sel in Consiglio regionale, contro la cui abitazione a Nuoro (il consigliere vive lì con la famiglia per motivi di lavoro) sono stati esplosi tre colpi di pistola ed è stata lanciata una bottiglia molotov.

“La notizia colpisce e sconcerta anche per la frequenza con la quale ormai quasi quotidianamente e in questo caso addirittura in contemporanea, avvengono episodi criminali di questo tipo- continua Ganau-. Bene hanno fatto i parlamentari sardi che proprio a pochi giorni dall’attentato al vicesindaco di Belvì hanno deciso di scrivere direttamente al ministro Alfano e al presidente Grasso. Occorre ora senza più alcuna esitazione un fronte comune che coinvolga direttamente parlamentari sardi, deputati e senatori, la Giunta e l’intera Assemblea sarda“. Per Ganau sono necessarie risposte immediate “per le quali la Sardegna e i suoi amministratori non possono più aspettare. Bene l’Osservatorio attivato da Alfano, ma occorrono risorse, mezzi e uomini per consentire di individuare i colpevoli e azioni mirate a promuovere seriamente una cultura delle legalità”.

1 aprile 2016
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