Cultura, Minardi: "Cona la Rai per scoprire la nostra storia" - DIRE.it

Basilicata

Cultura, Minardi: “Cona la Rai per scoprire la nostra storia”

rai tv torriPOTENZA – “La Regione Basilicata ha avviato diversi programmi dal punto di vista dell’informazione e della comunicazione istituzionale delle vocazioni culturali e turistiche del territorio e la Rai, attraverso i diversi canali tematici, ci ha aiutato a narrare meglio e in maniera più capillare la capacità di scoprire la nostra storia e la nostra proiezione al futuro“. Lo ha detto questa mattina a Matera presso Casa Cava, Patrizia Minardi, dirigente dell’Ufficio Sistemi culturali e turistici e cooperazione internazionale della Regione Basilicata, intervenendo al convegno “I Sassi non stanno a guardare”, che Rai Com ha organizzato nell’ambito dell’evento “Screenings 2016”.
“Abbiamo lavorato al perfezionamento delle tecnologie – ha aggiunto Minardi, che ha portato i saluti del presidente della Regione Marcello Pittella – aprendo alle piattaforme web nelle quali ospitiamo contenuti culturali digitalizzati e fruibili anche da un pubblico internazionale. Per quanto concerne la partnership della Regione con Rai com ritengo sia necessario puntare sulla qualità dei programmi che richiede un impegno sulla produzione dei contenuti culturali e sulla capacità di distribuzione dei contenuti stessi: su questi aspetti, Rai Com può accompagnare la creazione di contenuti da parte dei produttori  locali e di coloro che narreranno Matera nella sfida di Matera 2019 e nella distribuzione sulla tv e sulle piattaforme web”.
“In questo senso, Regione e Rai Com – ha concluso Minardi – danno un valore aggiunto alle competenze locali arricchendo non solo dei valori tecnici e specialistici, ma anche della esperienza comunicativa radicata tra i gusti e le aspettative degli italiani e degli stranieri che seguono i programmi Rai. Inoltre sarà necessario puntare sull’etica della comunicazione: il “come comunicare” e non solo il “cosa comunicare” sarà la nostra sfida della partnership Regione-Rai Com”.

1 aprile 2016
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