Messico, una guardia nazionale contro gli omicidi e il narcotraffico

Il Messico è uno dei Paesi più violenti al mondo: nel 2018 ci sono stati almeno 33.341 omicidi, il 33% in più rispetto all'anno precedente.
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ROMA – Via libera del Parlamento del Messico alla Guardia nazionale, organismo voluto dal presidente Andrés Manuel Lopez Obrador con l’obiettivo di garantire la sicurezza e di ridurre il numero di agguati e omicidi.

La Camera dei deputati ha approvato la riforma una settimana dopo il via libera del Senato. Ora sarà necessario il via libera delle assemblee statali.

Prevista l’istituzione da parte delle Forze armate di 12 centri di reclutamento e l’assunzione di 21.170 giovani, che saranno addestrati militarmente e formati per assistere la popolazione. La Guardia manterrà però un carattere civile, facendo capo al dipartimento della Sicurezza pubblica e non alla Difesa.

Il Messico è uno dei Paesi più violenti al mondo. Secondo il Segretariato per la sicurezza e la protezione dei civili, nel 2018 ci sono stati almeno 33.341 omicidi, il 33 per cento in più rispetto all’anno precedente. All’aggravarsi delle violenze avrebbero contribuito lotte tra bande che si contendono il controllo del narcotraffico.

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1 Marzo 2019
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