Europa - la settimana in pillole - DIRE.it
a cura di Alessandro Melia

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Commissione Ue: legge bilancio Italia non avrà effetti positivi

salvini di maio imagoeconomica

La manovra del governo italiano per il 2019 non avrà conseguenze positive a lungo termine per l’economia italiana. E’ il giudizio della Commissione europea contenuto nel Country Report, l’analisi che viene fatta annualmente sulle economie dei paesi dell’Unione. Secondo la Commissione Europea “la legge di bilancio del 2019 fa fare dei passi indietro su importanti riforme, senza includere misure efficienti per stimolare la crescita”. Il vicepresidente della Commissione Europea, Valdis Dombrovskis, ha dichiarato che negli ultimi mesi l’Italia sembra aver perso lo slancio per approvare nuove riforme. Dombrovskis ha aggiunto che la Commissione teme che nei prossimi anni il debito pubblico italiano non diminuirà.

Brexit, May concede il rinvio: "Decida il Parlamento"

La prima ministra britannica, Theresa May, ha concesso al Parlamento sia la possibilità di escludere l’uscita dall’Unione Europea senza accordo (il ‘no deal’), sia l’opzione di allungare i tempi, rinviando la data della Brexit. Il voto sul nuovo piano negoziato da May sarà il 12 marzo. Intanto il Partito Laburista chiederà un nuovo referendum su Brexit. La proposta di un nuovo referendum sarà accompagnata anche da un piano per Brexit alternativo a quello negoziato finora, e prevede maggiori legami con l’Unione Europea. Se il Parlamento non approverà il piano dei Laburisti, l’intenzione di organizzare un nuovo referendum.

La figlia della portavoce di Putin lavora al Parlamento europeo

La figlia di Dmitrij Peskov, capo ufficio stampa di Vladimir Putin dal 2012 – ma portavoce dal 2000 – lavora come tirocinante per l’eurodeputato francese di destra, Aymeric Chauprade. A svelarlo Radio Free Europ. La ventunenne Elizaveta Peskova, in quanto stagista, ha accesso a tutti gli edifici del Parlamento Europeo, sia a Bruxelles che a Strasburgo e può partecipare alle riunioni delle commissioni parlamentari così come ai lavori in aula. Chauprade ha da tempo rapporti con la Russia. Nel 2014 sostenne le posizioni della Russia nonostante l’Unione Europea avesse condannato l’invasione e la successiva annessione della stessa Crimea.

Moldavia, alle elezioni davanti a tutti i socialisti filo-russi

La Moldavia sempre più vicina alla Russia e meno all’Unione Europea. Alle ultime elezioni parlamentari, infatti, il partito che ha ottenuto più voti con il 31,4 per cento è quello Socialista (Psrm), filo-russo, che però non ha ottenuto la maggioranza dei seggi. Dietro il blocco filo-europeo delle nuove opposizioni (Acum) con il 26 per cento. Poco più sotto, intorno al 24 per cento, il Partito Democratico Moldavo (Pdm) che aveva controllato il Parlamento nella precedente legislatura. Per la prima volta nella storia del paese, le elezioni parlamentari si sono tenute in base al sistema misto: proporzionale e maggioritario.

Nel Ppe cresce richiesta per espellere Viktor Orban

Cresce la richiesta nel Partito popolare europeo di espellere Viktor Orban. Secondo Politico.eu tre partiti – i Cristiano-Democratici e Fiamminghi (Cd&V), il Centro democratico umanistico vallone(Cdh), entrambi del Belgio, e i Cristiano sociali lussemburghesi (Csv) – hanno firmato una lettera congiunta per chiedere che il partito di Orban, Fidesz, venga espulso o sospeso. Un quarto partito, il portoghese Cds, ha scritto alla presidenza dell’Europarlamento per chiedere o l’espulsione o la sospensione. Però la Cdu di Angela Merkel, ma anche Forza Italia, sono contrari al divorzio.