Magi (Sumai Assoprof): “Preintesa su contratti, ma pochi fondi”

ROMA – “Per ora abbiamo definito gli arretrati che ci spettavano per le vacanze contrattuali dal 2010 al 2015 e quelli relativi al 2016 e al 2017, con gli aumenti previsti a livello economico. Ma si tratta solo di una semplice preintesa, nessuna firma ufficiale: siamo in attesa di incontrarci tra una decina di giorni per definire il vero contratto economico che riguarda il 2018″. Così il segretario generale del Sumai Assoprof, Antonio Magi, interpellato dall’agenzia Dire in merito alla preintesa raggiunta sul rinnovo della convenzione della medicina specialistica ambulatoriale, nel corso di una riunione che si è svolta nella sede della Sisac (Struttura interregionale sanitari convenzionati). “Andremo a regime solo quando Stato e Regioni avranno firmato tutte le convenzioni- prosegue Magi- poi dovremmo aspettare l’approvazione del Mef. Per ora c’è soltanto un atto di indirizzo”.

Il segretario generale del Sumai Assoprof, intanto, si dice “insoddisfatto” delle risorse messe a disposizione per la specialistica ambulatoriale da Stato e Regioni: “Quando tutto andrà a regime- fa sapere- ci sarà un incremento salariale del 4,23%, una cifra irrisoria dopo 10 anni di non rinnovo dei contratti. Eppure la nostra attività è importante e riguarda temi ‘scottanti’ come le lista d’attesa e le file al Pronto soccorso…”.

Il sindacato Sumai Assoprof si aspettava dunque “qualcosa di più- aggiunge ancora Magi- e francamente pensavamo che ci fosse una maggiore attenzione nei nostri riguardi. Ne prendiamo atto. Speriamo solo che le Regioni, grazie alla devolution, possano mettere a disposizione qualche soldo in più indipendentemente da quanto percepito dal fondo sanitario nazionale”. Conclude infine Magi: “Voglio ricordare che noi lavoriamo nei consultori, nelle carceri, nei dipartimenti di salute mentale e nei poliambulatori; ci occupiamo inoltre di controllare che i cibi della filiera alimentare siano in regola e collaboriamo con i veterinari per quanto riguarda la sanità animale”.

1 Marzo 2018
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