Neve e ghiaccio non fermano gli operatori Osa: i pazienti “Mai soli”

ROMA – L’ondata di gelo dei giorni scorsi non ha risparmiato la Capitale e la provincia di Roma, originando non pochi disagi. Ma l’emergenza neve non ha fermato gli operatori della cooperativa Osa, che nonostante le difficoltà imposte dal maltempo hanno comunque garantito una continuità del servizio di assistenza ai pazienti.

“Durante le cinque ore di nevicata, la prima cosa che ho fatto è stata quella di mettere in rete i medici della centrale dell’assistenza domiciliare integrata (Adi), attraverso un gruppo whatsapp, un modo rapido di comunicare in tempo reale lo stato dell’arte e al tempo stesso un modo per dare direttive precise ad ognuno, secondo la zona di pertinenza- ha raccontato, all’agenzia Dire, Daniele Palumbo, direttore sanitario Adi del Lazio per Osa- La priorità naturalmente per noi di Osa era dare copertura e servizio a tutti i malati per questo ho predisposto degli item per i pazienti più critici. Inoltre centralmente è stato dato supporto agli operatori e infermieri su strada”.

“Un altro importante intervento è stato registrato anche nella zona di Capena, dove i nostri infermieri Osa, accompagnati dalla Protezione civile, hanno prestato assistenza ad un paziente critico- ha aggiunto- Nel frattempo il malato è stato sempre sostenuto al telefono dall’equipe Osa. In questo modo abbiamo tradotto fattivamente il nostro motto, ovvero che i nostri pazienti non vengono lasciati ‘Mai soli’. A differenza di ciò che è successo in altri ospedali, la professionalità e la solidarietà degli operatori ed infermieri della cooperativa Osa hanno fatto la differenza”. “Un pensiero e un mio personale ringraziamento va a tutti i professionisti ed infermieri Osa- ha chiosato Andrea Ambrosetti, coordinatore infermieristico Osa Roma 4- e a Paolo Scarpato, responsabile degli uffici di Cerveteri per Osa”.

1 Marzo 2018
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