Neve su Bologna, molta più del previsto. Spazzaneve fuori dalle 3, e stasera arriva il gelicidio

BOLOGNA – Bologna imbiancata deve fare i conti con una nevicata più abbondante e lunga del previsto. Lo segnala l’assessore alla Protezione civile, Alberto Aitini, con un post pubblicato stamattina su Facebook. “Stanotte ha nevicato più del previsto ed è iniziato prima di quanto le previsioni dei siti specializzati dicessero”, scrive l’assessore: “Alle 3 quindi abbiamo fatto uscire gli spazzaneve che hanno lavorato tutta la notte. Al momento- riferiva Aitini intorno alle 8- le strade, sia principali che secondarie, sono tutte percorribili”.

Situazione che è rimasta stabile anche nelle ore successive, visto che per ora in Comune non sono arrivate segnalazioni di particolari criticità. In base alle previsioni, “nevicherà tutto il giorno ad intensità variabili quindi ci vuoi massima attenzione, prudenza e pazienza per gli inevitabili disagi. Se avete segnalazioni da fare- scrive intanto Aitni- ci sono tutti i numeri istituzionali degli Urp di quartiere, il numero della Polizia municipale”. E non solo: “Potete segnalare anche qui nel post”, aggiunge l’assessore dal proprio profilo Facebook. Aitini, poi, sottolinea anche che la decisione di tenere aperte le scuole è stata presa “per creare meno disagio possibile ai bolognesi”.

DOPO LA NEVE IL GELICIDIO, ALLERTA PROTEZIONE CIVILE

Oggi la neve, stasera la pioggia, domani il gelicidio. Evolve così il maltempo in Emilia-Romagna: già a partire da questa sera, avvisa la Protezione civile regionale, sono previste precipitazioni di pioggia che gela sulle colline e i rilievi romagnoli. Nella prima parte della giornata di domani, invece, tornerà a nevicare, almeno per le province occidentali. “Un nuovo impulso perturbato- scrive la Protezione civile- apporterà precipitazioni estese all’intero territorio regionale che tenderanno ad esaurirsi nella seconda parte della giornata”. Se a ovest nevicherà, sul resto del territorio “si avranno fenomeni di pioggia che gela al suolo” (il cosiddetto ‘gelicidio’ appunto) e “nelle aree con accumulo di neve, al termine delle precipitazioni, saranno possibili gelate al suolo“.

DOMANI SCUOLE CHIUSE

Passi la neve, ma il gelicidio no. Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, decide di chiudere le scuole per giornata di domani. Sabato si vedrà.

“Sarà sospesa l’attività didattica in tutte le scuole di ogni ordine e grado e in tutti i servizi educativi pubblici e privati della città”, rende noto il Comune, spiegando che la decisione è stata assunta, sentita anche la Prefettura, “sulla base dell’allerta meteo della Protezione civile e delle previsioni meteorologiche fornite da Arpae, che indicano a partire dalla serata di oggi l’alta probabilità di piogge gelate a causa del calo delle temperature che potrebbe innescare il rischio gelicidio”.

Situazione diversa da quella di oggi, “giornata in cui la nevicata non ha avuto caratteristiche di eccezionalità tali da giustificare la sospensione dell’attività didattica”. Per sabato, a Palazzo D’Accursio si attende di capire come evolveranno le condizioni meteo. Ma c’è da considerare, in ogni caso, che a Bologna ci sono 81 scuole sedi di seggio elettorale che quindi, in ogni caso, sarebbero state comunque chiuse a partire da domani pomeriggio; lo stesso vale per sabato.

La decisione del sindaco farà contenti i quasi 6.000 cittadini che stamattina, nel giro di tre ore, hanno firmato una petizione aperta su Change.org per invitare il Comune a tenere le scuole chiuse sia domani che sabato.

LA SITUAZIONE IN PROVINCIA

A Castel Maggiore oggi le scuole sono rimaste aperte e il sindaco Belinda Gottardi difende la sua scelta su Facebook: “Ero assessore all’Istruzione quando chiudemmo le scuole per via di una nevicata. Mi scrisse una mamma arrabbiata, lamentando che lei, nonostante la neve, doveva andare a lavorare e con le scuole chiuse non sapeva dove lasciare i figli. A quella madre non seppi dare una risposta soddisfacente”.

A Castel Maggiore anche “i negozi, gli uffici e le aziende, salvo rari casi, sono aperti e funzionano regolarmente. Credo che debbano, conseguentemente, essere aperte anche le scuole”, afferma Gottardi: “Se qualcuno ritiene troppo disagevole per i propri figli fare il tragitto verso il plesso scolastico, può decidere autonomamente di tenerli a casa. Mentre, a fronte di una popolazione scolastica di circa 2.000 minori (che in buona parte può arrivare a scuola tranquillamente a piedi), io mi devo preoccupare anche di coloro che questa possibilità di scelta non ce l’hanno”.

Ad Anzola, invece, si è già deciso che domani le scuole saranno chiuse: “Visto che il bollettino meteo ci indica neve sino a notte inoltrata, ed in seguito gelicidio, abbiamo deciso, per la giornata di domani, anche a titolo precauzionale, di chiudere i plessi scolastici ed i cimiteri”, informa via Facebook il sindaco Giampiero Veronesi.

Intorno alle 9, questa la situazione a Castenaso: “Sono state pulite con i mezzi spazzaneve tutte le strade principali; si procede ora con le vie laterali. I marciapiedi principali sono percorribili, come pure le fermate dei mezzi pubblici. Si è provveduto a sgomberare i punti nevralgici come le scuole e il polo sanitario. Infine toccherà ai parcheggi”.

A Valsamoggia, a partire dalle 7 il sindaco Daniele Ruscigno ha iniziato a usare Facebook per aggiornare la popolazione sulla situazione nei diversi punti del territorio: foto, quantità di neve caduta, intensità del traffico e, ovviamente, un paio di botta e risposta con qualche cittadino scontento (mentre altri, invece, si complimentano con l’amministrazione e in particolare apprezzano le scuole aperte). Sempre stamattina, “situazione sotto controllo” anche a Budrio, scriveva il sindaco Maurizio Mazzanti.

1 Marzo 2018
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