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Violenza sessuale in un centro accoglienza a Napoli. Salvini invoca la “castrazione chimica”

ROMA – Un migrante nigeriano è stato arrestato a Giugliano, in provincia di Napoli, con l’accusa di aver sequestrato e violentato un’operatrice di 62 anni di un centro di accoglienza. L’uomo, 25 anni, è finito in manette dopo che i Carabinieri sono arrivati all’hotel “Le Chateau“, struttura adibita a centro accoglienza nella zona di Varcaturo. Secondo una prima ricostruzione, il nigeriano si sarebbe introdotto nell’ufficio della donna.

SALVINI: CASTRAZIONE CHIMICA ED ESPULSIONE PER VIOLENTATORE

“Un “bravo migrante” africano di 25 anni, ospite (a spese nostre) di un centro di accoglienza per presunti profughi vicino a Napoli, ha sequestrato e violentato una operatrice della struttura che lo accoglie. È stato arrestato, ma non basta. Castrazione chimica e poi espulsione: questa deve essere la cura“. Così su Facebook il segretario della Lega Matteo Salvini sulla vicenda accaduta a Giugliano, in provincia di Napoli.

CALDEROLI: ALTRO STUPRO A NAPOLI, BUONISTI APRANO GLI OCCHI

“Nelle ultime settimane diversi tra gli immigrati richiedenti asilo, che ospitiamo e manteniamo spendendo per ognuno di loro 1050 euro al mese (quando abbiamo due milioni di cittadini italiani con pensioni inferiori a 500 euro), si sono contraddistinti per rivolte con prese di ostaggio degli operatori dei centri in cui erano ospitati, per essere stati arrestati in varie operazioni contro lo spaccio di stupefacenti e per essere stati protagonisti di risse con armi da taglio“. Così il senatore Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord.

“Solo nell’ultimo mese ci sono stati due feriti gravi per accoltellamenti, in Friuli e in Sicilia- sostiene Calderoli- mentre nel bolognese un richiedente asilo è stato arrestato con l’accusa di aver commesso un atroce delitto massacrando un anziano. E oggi arriva la notizia di un nigeriano, ospitato in hotel, che a Napoli ha sequestrato e violentato un’operatrice. A parte il fatto che ancora una volta ci domandiamo da quale guerra scappi un nigeriano e perché vada mantenuto a nostre spese in albergo, ma detto questo mi chiedo: quando si decideranno ad aprire gli occhi i falsi buonisti di sinistra, del Pd o la signora Boldrini? Quando capiremo- termina Calderoli- che non possiamo mantenere un esercito di quasi 200mila clandestini a spese dei contribuenti e con gravi rischi per la nostra sicurezza? Al posto che pensare solo a questi immigrati qualcuno oggi vuol pensare a questa donna violentata?”.

01 febbraio 2017

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