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Disney il marchio più potente. Lego perde lo scettro

appleROMA – Ricchezza e forza. Due singolari femminili che non coincidono, almeno non sempre, in economia e in particolar modo quando si parla di ‘marchi’. Stando, infatti, all’annuale classifica delle società, stilata da Brand Finance Global, le società che impugnano lo scettro di ‘forza’ e ‘ricchezza’ sono diverse. Da un lato spicca la Disney, dall’altro tiene saldamente Apple.

Quello di Cupertino si conferma, quindi, anche quest’anno il marchio di maggior valore al mondo, a seguire Google e poi Samsung. La prima è stimata 145,9 miliardi di dollari, la seconda poco meno di 100 miliardi. Un successo, quello di Apple, riconfermato per l’ennesima volta grazie alle vendite stratosferiche di iPhone6 e iPhone 6s. Tra le top, sempre per valore, Amazon, Microsoft, Verizon, At&T, Wallmart, China Mobile e Wells Fargo.

Per la categoria ‘forza’, Brand Finance Global non ha dubbi, la società più potente al mondo porta il nome della fantasia, quello di Disney. La fabbrica di cartoon è riuscita a scalzare dal gradino più alto del podio un’altra industria dell’immaginario, regina fino allo scorso anno, la Lego. Il primato Disney quest’anno si deve al successo (e agli incassi senza precedenti) di Star Wars VII. Dai bambini alla bellezza il passo è breve. Terzo posto per l’Oreal poi a seguire wc, McKinsey, Nike, Johnson’s, Coca-Cola, Nbc, Google e Harley-Davidson.

I marchi italiani si difendono ma non spiccano. Sono, infatti, solo 9 quelli citati nella classifica dei top 500: Generali, primo marchio ‘tricolore’ ma solo 120esimo, seguito da Eni, Enel, Telecom Italia, Gucci, Fiat, Ferrari, Unicredit e Prada.

01 febbraio 2016

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